18/11/15

Certificazione aziendale F-gas: la taratura degli strumenti di lavoro (solo quelli necessari)

di Ing. Andrea Rattacaso - Versione 1.0 ?

Secondo gli ultimi dati del ministero dell'ambiente, su oltre 50.000 imprese iscritte al registro f-gas, solo il 26% ha adempiuto all'obbligo di certificare le sue procedure di lavoro. Esiste però una fase che precede la certificazione aziendale, con costi non proprio economici: la taratura degli strumenti.

Nel "lontano" 2006 (9 anni fa!) l'Europa stabili con il regolamento europeo CE 842/2006 che tutti i paesi membri dell'Unione Europea avrebbero dovuto acquisire competenze e procedure per la gestione responsabile dei gas refrigeranti fluorurati (f-gas).

Cominciò quindi un iter che coinvolse tutti i paesi UE arrivando al 2012 dove avevano aderito tutti tranne l'Italia e qualche altra nazione.




L'ex-presidente Giorgio Napolitano, con il DPR 43/2012 (ancora in vigore) ratificò il regolamento f-gas (CE 842/2006) che in sintesi prevedeva;
Nonostante la crisi, moltissimi artigiani tecnici e aziende installatrici si sono iscritti al registro telematico nazionale conseguendo anche il patentino F-gas per la certificazione delle competenze, con spese non indifferenti.

Successivamente sarebbe stato anche necessario completare l'iter con la certificazione delle procedure mediante un organismo di valutazione certificato, con costi aggiuntivi che il 74% delle aziende iscritte al registro non ha potuto o voluto sostenere:
FONTE: Ministero dell'ambiente
Purtroppo però la certificazione delle imprese F-gas è un obbligo per :
TUTTE le aziende che effettuano installazione, manutenzione e riparazione
su apparecchiature di refrigerazione e climatizzazione che utilizzano gas fluorurati e, solo perché fino ad ora non hanno ancora sanzionato nessuno, non vuol dire che questa situazione durerà ancora per molto.

Se hai intenzione di metterti in regola, oggi ti introdurrò alla fase preliminare necessaria per poter iniziare l'iter di certificazione: la taratura degli strumenti.


La taratura degli strumenti è quel processo che, in uno strumento di misura, definisce:
  1. i limiti entro i quali è possibile misurare una grandezza
  2. la precisione delle misure effettuate.
In questo modo l'azienda potrà dimostrare che il personale qualificato ha a disposizione le attrezzature di lavoro adatte alla gestione dei gas fluorurati.

La taratura di uno strumento però è lunga e costosa, soprattutto se consideriamo che va ripetuta ogni anno e bisognerebbe spedire gli strumenti nei pochi laboratori di taratura presenti in Italia.

Nel 2013, forse per facilitare gli installatori, ci fu un chiarimento di ACCREDIA (l'ente unico di accreditamento dello stato italiano) verso gli organismi di certificazione, che anziché imporre la taratura di uno strumento ha permesso la comparazione strumentale, ossia un confronto specifico con uno strumento già tarato con il solo scopo di rendere le misure più accurate (procedura anche chiamata calibrazione).

Questa alternativa è al contrario più economica e soprattutto relativamente veloce, visto che oggi sono tantissimi a poterla fare (spesso la propongono anche gli stessi rivenditori di gas refrigerante).

Come funziona l'iter di comparazione degli strumenti

Visto che la comparazione è ormai divenuta una consuetudine, per quanto riguarda la mia esperienza, ormai per fare una richiesta alle aziende abilitate basta dire: "devo far fare la taratura degli strumenti per ottenere la certificazione f-gas", anche se in realtà non si tratta di "taratura".

Qualora però, leggendo il preventivo, ti accorgessi che i prezzo supera la media di 50-70 €/strumento, ricordati di specificare che si tratta di comparazione o calibrazione degli strumenti.

L'iter di certificazione funziona in questo modo:
  • PREVENTIVO
    Di solito l'azienda manda un modulo dove l'installatore inserisce i suoi dati e accetta (firmando) i servizi che vuole ricevere e gli strumenti che vuole far tarare.
  • TRASPORTO DEGLI STRUMENTI ALL'AZIENDA CHE ESEGUE LA COMPARAZIONE
    L'azienda installatrice manda gli strumenti alla sede dell'azienda che eseguirà la calibrazione/comparazione.
  • RITIRO DEGLI STRUMENTI TARATI/COMPARATI + LA DOCUMENTAZIONE UTILE PER LA CERTIFICAZIONE AZIENDALE F-GAS
    Dopo un periodo stabilito (di solito 3-5 giorni lavorativi) si potranno ritirare gli strumenti comparati e i certificati di taratura/comparazione

Quali sono gli strumenti che devi far tarare

Premetto subito che:
gli strumenti vanno tarati anche se sono stati appena acquistati.
Perciò meglio un manometro del 1978 tarato quest'anno, che uno del 2015 non tarato.

In genere, gli strumenti da tarare dipendono dalla categoria di patentino da frigorista; questo non devi scordarlo al momento di richiedere il preventivo. Le categorie sono riepilogate in questa tabella:


Controllo Perdite
Recupero f-gas
Manutenzione e
riparazione
Installazione
CAT. 1
Tutte le applicazioni
CAT. 2
Tutte le applicazioni
Con limitazioni
CAT. 3

Con limitazioni

CAT. 4
Tutte le applicazioni


In base alle attività determinate dalla categoria del tuo patentino dovrai come minimo far tarare i seguenti strumenti:
Strumenti da comparare in base all'attività svolta

Controllo Perdite
Recupero
Manutenzione
e riparazione
Installazione
Cercafughe elettronico 




Termometro




Gruppo manometrico




Bilancia





Gli strumenti in tabella sono quelli che come minimo dovrai comparare per ottenere la certificazione, con l'eccezione del cercafughe elettronico che può essere sostituito dalla schiuma in base alle indicazioni del organismo di certificazione con cui vorrai certificare l'azienda.

Poi ci sono altri strumenti, come la pinza amperometrica ad esempio, che pur essendo utili non sempre sono necessari per ottenere la certificazione aziendale f-gas.

NB: Il gruppo manometrico, visto che è composto da due manometri, va pagato come due tarature.

Quali documenti dovrai ottenere per poter proseguire
con la certificazione aziendale f-gas

Rapporto di taratura di un termometro digitale
Dopo la comparazione degli strumenti, l'installatore dovrà ricevere i rapporti di taratura che saranno parte dei requisiti necessari per poter proseguire con la certificazione aziendale.
Le comparazioni degli strumenti andranno poi ripetute ogni anno, di solito sempre allo stesso prezzo.

Se i tuoi strumenti sono tarati

Oltre a possedere i certificati di taratura necessari per poter proseguire con la certificazione della tua azienda, gli strumenti tarati sono fondamentali per poter raggiungere gli standard di qualità della ISO 9001.

Ma, se anche vogliamo escludere i vantaggi legati alla qualità, esistono comunque dei vantaggi importanti legati agli aspetti legali del rapporto installatore-cliente;
Un strumento tarato/comparato regolarmente può essere un punto a favore dell'installatore qualora si scontrasse con una contestazione del cliente.


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2 commenti:

  1. grazie, molto utile questo riepilogo, davvero chiaro ed esaustivo.
    una domanda: ma sono esonerati dall'obbligo di taratura degli strumenti gli installatori di macchine che contengono meno di 3 kg di refrigerante?
    grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, anche chi installa le macchine che contengono meno di 3 kg di refrigerante.

      In realtà la legge è cambiata nel 2015, e i 3 kg di soglia sono stati sostituiti da 5 tonnellate di CO2 equivalente.

      Saluti

      Elimina

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