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18/11/15

Certificazione aziendale F-gas: la taratura degli strumenti di lavoro (solo quelli necessari)

di Ing. Andrea Rattacaso - Versione 1.1 ?

Secondo gli ultimi dati del ministero dell'ambiente, su oltre 50.000 imprese iscritte al registro f-gas, solo il 26% ha adempiuto all'obbligo di certificare le sue procedure di lavoro. Esiste però una fase che precede la certificazione aziendale, con costi non proprio economici: la taratura degli strumenti.

Nel "lontano" 2006 (9 anni fa!) l'Europa stabili con il regolamento europeo CE 842/2006 che tutti i paesi membri dell'Unione Europea avrebbero dovuto acquisire competenze e procedure per la gestione responsabile dei gas refrigeranti fluorurati (f-gas).

Cominciò quindi un iter che coinvolse tutti i paesi UE arrivando al 2012 dove avevano aderito tutti tranne l'Italia e qualche altra nazione.

13/02/15

Come affrontare il cambio di regolamento Fgas: la tabella di corrispondenza tra GWP e tonnellate equivalenti di CO2

di Ing. Andrea Rattacaso - Versione 1.0 ?

Con l'introduzione del nuovo regolamento CE 517/2014, una delle novità più incisive sul lavoro dei tecnici frigoristi è stata l'abolizione del GWP a favore delle tonnellate equivalenti di CO2. Ecco alcuni consigli utili per capire la frequenza dei controlli delle perdite e le condizioni per la tenuta di un registro dell'apparecchiatura.



Con il vecchio regolamento CE 842/2006, la maggioranza delle apparecchiature che contenevano meno di 3 kg di gas refrigerante non erano soggette a controlli periodici delle perdite.

A Gennaio 2015 la legge è cambiata, con il regolamento CE 517/2014 la massa di refrigerante va moltiplicata per il potenziale di riscaldamento globale (GWP) e poi convertito in tonnellate equivalenti di anidride carbonica (CO2); solo attraverso questi calcoli è possibile determinare gli obblighi normativi.

14/10/14

Nuovo regolamento F-gas: come tenere il registro impianto e determinare i controlli periodici

Ing. Andrea Rattacaso - Versione 1.0 ?

Molte aziende produttrici di pompe di calore residenziali sono state attente nel progettare apparecchiature che utilizzassero meno di 3 kg di refrigerante, per evitare ai clienti alcuni adempimenti normativi. Dal 1 Gennaio 2015 questa misura potrebbe non essere più sufficiente.


Sono ormai quasi 2 anni che gli artigiani tecnici (termoidraulici, elettricisti, ecc...) si stanno pazientemente adattando alla continua evoluzione normativa nell'ambito dei gas refrigeranti.

Oramai i gas refrigeranti (f-gas) sono utilizzati praticamente per tutto:
  • conservazione degli alimenti;
  • climatizzazione;
  • deumidificazione.
L'enorme impatto ambientale di questi gas ha fatto si che l'unione europea limitasse il loro rilascio nell'atmosfera con delle normative appropriate. Una tra tutte: il regolamento CE 842/2006.

Vediamo un po' una delle importanti novità introdotte.