di Ing. Andrea Rattacaso - Versione 1.0 ?
La Russia e i paesi del nord Africa sono i principali fornitori di gas dell'Italia.
Come ben saprai in entrambi i territori esistono delle vere e proprie emergenze sociali, guerre, che costringono i paesi europei a cambiare le proprie politiche energetiche a causa dei continui aumenti dei prezzi.
Essendo l'Italia un paese in cui primeggia una politica fatta di mille promesse e pochi fatti, allo stato attuale spetta al cittadino indirizzare i propri investimenti in una casa che utilizzi meno gas possibile, coerentemente con le proprie capacità economiche.
Oggi mi piacerebbe orientarti su questa scelta, affinché tu possa diventare il più indipendente possibile dall'utilizzo del gas combustibile, con 5 semplici raccomandazioni.
L'Italia importa circa il 90% del fabbisogno nazionale di gas combustibile, di cui il 50% proveniente da paesi in guerra o con forte instabilità politica. Questa situazione porta a forti oscillazioni dei prezzi che spesso inducono i cittadini a fare affidamento su altre fonti energetiche.
La Russia e i paesi del nord Africa sono i principali fornitori di gas dell'Italia.
Come ben saprai in entrambi i territori esistono delle vere e proprie emergenze sociali, guerre, che costringono i paesi europei a cambiare le proprie politiche energetiche a causa dei continui aumenti dei prezzi.
Essendo l'Italia un paese in cui primeggia una politica fatta di mille promesse e pochi fatti, allo stato attuale spetta al cittadino indirizzare i propri investimenti in una casa che utilizzi meno gas possibile, coerentemente con le proprie capacità economiche.
Oggi mi piacerebbe orientarti su questa scelta, affinché tu possa diventare il più indipendente possibile dall'utilizzo del gas combustibile, con 5 semplici raccomandazioni.
