10/03/18

Come accedere al bonus mobili ed elettrodomestici 2018 mediante l'installazione di un condizionatore

di Ing. Andrea Rattacaso - Versione 1.0 ?

L'installazione di un nuovo impianto di climatizzazione, se adeguatamente sfruttata, può essere utilizzata per godere della detrazione fiscale del 50% sulle spese di acquisto di mobili ed elettrodomestici ad alta efficienza


Proprio qualche giorno fa un amico mi ha chiamato per darmi la notizia che finalmente era riuscito a trovare un casa da acquistare, in linea con le sue preferenze e ad un prezzo accettabile.

Fiducioso del suo prossimo acquisto, mi ha chiesto di occuparmi delle pratiche di detrazione fiscale del 50%, affinchè potesse usufruirne per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici a seguito della ristrutturazione del suo impianto di climatizzazione. In questo caso specifico si tratta dell'installazione di una pompa di calore, volgarmente chiamata "condizionatore".

In virtù dei recenti cambiamenti apportati dall'ultima Legge di Bilancio (in realtà ben pochi) e dalle ultime modifiche normative del settore edile, oggi ho deciso di condividere con te un riassunto di ciò che devi sapere per poter accedere al bonus mobili ed elettrodomestici 2018, riuscendo ad ottenere il rimborse del 50% delle spese effettuate con una detrazione fiscale in 10 anni.

Per questioni di semplicità si affronterà solo il caso della ristrutturazione edilizia per singole abitazioni; per le parti comuni condominiali ti rimando ai riferimendi in fondo all'articolo.

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI 2018

Tale agevolazione è una detrazione fiscale del 50% per chi compra mobili o grandi elettrodomestici ad alta efficienza, destinati ad arredare un immobile già oggetto di ristrutturazione edilizia.

La ristrutturazione edilizia deve essere essa stessa oggetto di detrazione fiscale affinché possa essere utilizzata come presupposto per ottenere il bonus mobili.

I mobili e gli elettrodomestici acquistati possono essere anche destinati ad arredare un ambiente diverso dello stesso immobile oggetto di intervento edilizio.



Altra cosa importante per poter godere del bonus: assicurati di essere soggetto al pagamento dell'IRPEF o dell'IRES, altrimenti non potranno detrarti nulla, pur avendone i requisiti. Per approfondire questo aspetto chiedi un consulto al tuo commercialista.


GLI INTERVENTI IMPIANTISTICI CHE DANNO ACCESSO AL BONUS MOBILI

Affinché possano crearsi le condizioni necessarie per usufruire del bonus mobilil'installazione di un impianto di condizionamento deve quindi essere inquadrata come una ristrutturazione edilizia che può avere accesso alla detrazione fiscale del 50%.

   IMPORTANTE   
Gli interventi che hanno usufruito della detrazione fiscale del 65%, orientate al risparmio energetico, non permettono di accedere al bonus mobili.
Secondo la normativa vigente, per avere l'agevolazione, basta effettuare qualsiasi installazione impiantistica che permetta di conseguire un risparmio energetico utilizzando le fonti rinnovabili.


COME UTILIZZARE IL BONUS

L'iter da seguire è relativamente semplice ed è strutturato in tre fasi:



    FASE 1 - AVVIO DEI LAVORI    

Per poter dimostrare che hai iniziato i lavori dopo il 1 Gennaio 2017 sarà necessaria una prova documentata della relativa data.

Nella fattispecie, la documentazione che attesterà l'intervento edilizio, soggetto a detrazione del 50%, potrà essere di queste tipologie:

TIPOLOGIA DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA A CARATTERE IMPIANTISTICO
ATTESTAZIONE DELL’INIZIO DEI LAVORI
Interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti
Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà*
Pompa di calore con potenza nominale
inferiore a 12 kW
Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà*
Pompa di calore con potenza nominale
superiore a 12 kW
Comunicazione inizio lavori asseverata (CILA) da parte del professionista.
Impianti tecnici complessi
Titolo edilizio da valutare con i professionista
*Solo se non è possibile ottenere abilitazioni amministrative regolamentate dagli enti locali o dall’ASL. Rivolgersi sempre al professionista tecnico anche in questo caso.

   IMPORTANTE   
In entrambi i casi, sappi che nella tua regione potrebbero esserci dei regolamenti locali che potrebbero cambiare le carte in tavola; per cui, a tal proposito, assicurati sempre di essere affiancato da un professionista tecnico.
Il miglioramento dell'efficienza energetica andrà dimostrato mediante una relazione specifica redatta dal tecnico abilitato.


    FASE 2 - ACQUISTO DEGLI ARREDI E DEGLI ELETTRODOMESTICI    

Dopo aver documentato l'inizio dei lavori e dimostrato il miglioramento di efficienza energetica, potrai acquistare gli arredi e/o gli elettrodomestici nei limiti di una spesa massima di 10.000 € da effettuare entro il 31 Dicembre 2018.

Gli elettrodomestici devono avere una classe energetica non inferiore ad A+ (A per i forni).

I pagamenti vanno effettuati mediante:
  • bonifico;
  • carta di debito o credito;
Non è consentito, invece, pagare con assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.

Se il pagamento è disposto con bonificonon è necessario utilizzare quello (soggetto a ritenuta) appositamente predisposto da banche e Poste S.p.a. per le spese di ristrutturazione edilizia. Per cui si possono utilizzare liberamente anche le carte di debito (chiamata bancomat) o di credito.

Un'altra informazione importante è che la detrazione è ammessa anche se i beni sono acquistati con un finanziamento a rate, a condizione che la società che eroga il finanziamento paghi il corrispettivo con le stesse modalità prima indicate e il contribuente abbia una copia della ricevuta del pagamento (circolare n. 7/2017).
In questo caso, l’anno di sostenimento della spesa sarà quello di effettuazione del pagamento da parte della finanziaria (entro il 31 dicembre 2018)

Stesse modalità devono essere osservate per il pagamento delle spese di trasporto e montaggio dei
beni.

Ricapitolando:




Spesa massima su cui calcolare la detrazione del 50% su mobili ed elettrodomestici
10.000 €


Periodo in cui effettuare le spese di mobili ed elettrodomestici
Entro il 31 Dicembre 2018



Classe di efficienza energetica richiesta agli elettrodomestici
A per i forni
A+ per tutti gli altri elettrodomestici


Metodo di pagamento accettato per aver diritto all’agevolazione
Carta di credito o bancomat,
bonifico bancario o postale

   IMPORTANTE   
Conserva tutte le fatture, le ricevute e la documentazione relative alle spese.
Nello specifico:
  • ricevuta del bonifico
  • ricevuta di avvenuta transazione (per i pagamenti con carta di credito o di debito)
  • documentazione di addebito sul conto corrente
  • fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti.

    FASE 3 - RICHIESTA DELLA DETRAZIONE    

Infine, alla tua prossima dichiarazione dei redditi, sarà sufficiente indicare le spese sostenute e avrai diritto ad ottenere il rimborso del 50% in 10 anni come detrazione di imposta IRPEF/IRES.



Per maggiori dettagli su questa fase ti consiglio di rivolgerti al tuo commercialista.

PS: Tale articolo ha solo lo scopo divulgativo, non è da considerarsi come consulenza e non sostituisce le guide aggiornate dell'Agenzia dell'Entrate.

RIFERIMENTI

Hai bisogno di assistenza per l'ottenimento del BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI 2018?


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